Denti permanenti rottura

Denti permanenti nei bambini: cosa fare se si rompono accidentalmente?

Che fare quando abbiamo a che fare con la rottura di un dente permanente nei bambini? Niente panico!

Prima regola: mantenere la situazione sotto controllo, tranquillizzare il bambino e tamponare la ferita in attesa di una visita in pronto soccorso, o meglio da un dentista specializzato.

Prima regola: mantenere la calma

Non è poi così raro il verificarsi di una rottura dei denti nei più piccoli, specialmente nell’età dai 5 anni in su quando il bambino comincia a scoprire fisicamente il mondo intorno a sé: fa più movimento, utilizza giocattoli più grandi, corre, si arrampica, gioca con altri bambini o segue uno sport.

L’incidente più frequente è la rottura della corona, ovvero la parte superiore del dente, spesso però se il bambino cade o viene colpito possono ferirsi labbra, lingua e guance, zone molto sensibili da cui può fuoriuscire sangue.

La prima cosa importantissima che i genitori devono fare in questi casi è mantenere la situazione sotto controllo. 

Il bambino che subisce un trauma dentale molto probabilmente sarà spaventato, confuso e molto agitato, il suo stato d’animo potrebbe inoltre peggiorare se si è verificata una perdita di sangue, bisogna quindi assolutamente cercare di calmarlo e rassicurarlo, spiegandogli che presto sarà tutto finito grazie all’aiuto di un bravo dentista.

Spesso i bambini però sono riluttanti all’idea di farsi visitare da un medico, ecco perché in situazioni simili si rivela di grande aiuto la figura del pedodontista, un dentista specializzato nella cura dei denti dei bambini, che ha esperienza con i più piccoli ed è in grado di tranquillizzarli e farli sentire a proprio agio durante la visita.

Cosa fare quando il bambino si rompe un dente permanente?

I bambini che sviluppano incisivi sporgenti, a causa dell’uso prolungato del ciuccio o per motivazioni genetiche, sono i più soggetti alla rottura del dente, e potrebbero necessitare qualche precauzione in più.

Vediamo cosa possiamo fare al momento dell’incidente.

Come primo punto dobbiamo occuparci di curare la ferita: esaminare la bocca del bambino per capire quali denti sono coinvolti, sciacquare con acqua fredda e pulire la ferita con un fazzoletto, o ancora meglio garze sterili.

Successivamente tamponare il sangue fuoriuscito e assicurarci che il bambino tenga un sacchetto con del ghiaccio vicino alla zona colpita, così da ridurre l’infiammazione, anestetizzare provvisoriamente il dolore, e garantire un po’ di sollievo.

A questo punto, a seconda del danno si valuta come procedere: se la ferita smette di sanguinare dopo 5-10 minuti e il bambino si è calmato ci si dovrà recare in uno studio dentistico per effettuare una visita dal pedodontista, se la ferita invece provoca molto dolore e continua a perdere sangue sarebbe opportuno recarsi in pronto soccorso, e potrebbero essere necessari dei punti di sutura.

Tipologia di danno causato dalla rottura del dente

A seguito della visita da uno specialista verrà individuato il tipo di danno.

Vi sono infatti due possibilità:

  1. Dente fuoriuscito dalla sede
  2. Dente fratturato o scheggiato

Se dopo la rottura il dente permanente del bambino fuoriesce completamente dalla sua sede il dentista dovrà occuparsi di reinnestarlo.

È importantissimo in questo caso conservare il dentino caduto e mantenerlo pulito, si può conservare nel latte o meglio in una soluzione fisiologica, oppure, se l’intervento è tempestivo, il bambino può tenerlo in bocca fino all’arrivo dal dentista.

Ricordate che prima ci si recherà dal dentista maggiori saranno le probabilità di riuscita dell’operazione, quindi non perdete tempo.

Nel caso meno grave invece in cui il dente risulti fratturato o scheggiato, quindi quando è rotto solo in una sua parte, il dentista sarà in grado di riparlare il danno senza problemi grazie ad un intervento di ricostruzione, con l’ausilio di specifici materiali medici creati appositamente per riprodurre la superficie dentale nella forma e nel colore, così che nessuno noti la differenza.

Consigli per la rottura dei denti permanenti nei bambini

Un trauma dentale nel bambino è un evento molto delicato, è raccomandato rassicurare il piccolo e mantenere la calma, spiegando che con l’aiuto di un professionista la situazione si risolverà presto.

Un consiglio molto importante da seguire è quello di scegliere con cura le persone a cui rivolgersi, e preferire sempre un pedodontista esperto rispetto a un dentista generico, che vi darà indicazioni da seguire anche nel post-trattamento della rottura del dente permanente.

Generalmente infatti si consiglia l’uso di spazzolino a setole morbide nel periodo successivo all’intervento e una pulizia più minuziosa per non permettere alla placca di accumularsi, vengono inoltre predisposti dei controlli periodici per monitorare una corretta guarigione.

Gli ultimi consigli

Un ultimo suggerimento per le mamme: non possiamo evitare che i nostri figli corrano per casa o giochino al parco con gli amici per paura che si facciano del male: circa la metà dei bambini piccoli vive un’esperienza di rottura del dente. 

Piuttosto possiamo insegnare loro alcune semplici regole per giocare bene in compagnia: stare attenti a non correre troppo forte, non spintonarsi, e, ultima ma non meno importante: mettere subito le mani davanti al viso quando cadiamo!

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bambini che giocano insieme
Foto di Samer Daboul da Pexels

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