miele

Mal di denti del neonato: il miele rosato come rimedio

Il miele rosato e i suoi benefici

Quando al neonato iniziano a spuntare i primi dentini, solitamente comincia una fase faticosa anche per i genitori, che devono imparare a gestire nervosismo e  pianti associati al dolore del loro piccolo. Tra i vari metodi cui è possibile ricorrere nel tentativo di alleviare il fastidio da dentizione, il miele rosato rappresenta un rimedio naturale abbastanza efficace.

Quali sono le proprietà del miele rosato?

Il miele rosato è un prodotto naturale a base di miele depurato e con estratto di rosa centifolia. 

Notoriamente il miele ha di per sè proprietà disinfettanti e antibiotiche se applicato su lesioni e ferite, poiché al suo interno si trova un enzima prodotto dalle api che serve a sterilizzare il nettare e l’alveare. Inoltre, nel miele sono presenti molti antiossidanti contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. Questo permette alle ferite di guarire in fretta e di cicatrizzare nel miglior modo possibile.

miele rosato
Vasetti di miele

Nel miele rosato ritroviamo in aggiunta tutte le proprietà benefiche dell’estratto di rosa centifolia, spesso impiegata come dermoprotettivo nella cosmesi naturale. Infatti la rosa è conosciuta per le sue proprietà astringenti, antisettiche e rinfrescanti che contribuiscono al benessere della nostra pelle, agendo come lenitivo in caso di piccole lesioni o altre problematiche dell’epidermide. 

rosa centifolia nel miele rosato
Rosa centifolia

Questa azione combinata rende il miele rosato uno strumento adatto a lenire anche i tessuti infiammati delle gengive dei neonati durante la comparsa dei primi dentini

Come usare il miele rosato sui neonati durante la dentizione?

La dentizione nei neonati, ossia la fase in cui i denti da latte erompono dalle gengive dopo aver esercitato una notevole pressione, non solo è fastidiosa, ma può provocare anche molto dolore che il piccolo manifesta con manine in bocca, pianti, insonnia e inappetenza. Il mal di denti dei piccoli può protrarsi per giorni e portare anche ad episodi di febbre, proprio a causa dell’infiammazione della gengiva. 

I genitori, oltre ai comuni rimedi, come gli anelli da dentizione, possono ricorrere all’uso del miele rosato che agisce placando l’irritazione e calmando il prurito. 

neonato che piange
Neonato che piange

Il miele rosato va applicato sulla gengiva del neonato mediante una garza imbevuta da sfregare nella zona interessata. Questo trattamento può essere ripetuto 2 o 3 volte al giorno ed ogni volta che si percepisce che il bambino abbia un dolore troppo intenso da sopportare.

Questo speciale miele depurato si può trovare commercializzato in piccoli flaconi in farmacia, in erboristeria e nei negozi specializzati in prodotti naturali.

Miele rosato: precauzioni

Va però sottolineato che, sebbene il suo utilizzo sia abbastanza diffuso per calmare l’infiammazione delle gengive nei neonati, il miele rosato è comunque miele e come tale ha un elevato contenuto di zuccheri. Per questo non bisogna abusarne: se da una parte aiuta a sopportare la fuoriuscita dei denti da latte, dall’altra rischia di danneggiarli provocando la formazione di carie. È importante prestare attenzione alle infezioni batteriche del cavo orale anche se il neonato non ha ancora tutti i denti. La carie può infatti iniziare a colpire proprio i primi dentini e in assenza di un’appropriata igiene orale può nel tempo portare a conseguenze anche serie.

Il miele, in particolare è una sostanza con grande potere adesivo, ossia è difficile da rimuovere una volta che aderisce sullo smalto dentale e per questo stesso motivo sarebbe opportuno evitare di metterlo sul ciuccio per calmare il bambino e farlo addormentare. Si pensi ai danni associati alla cosiddetta sindrome da biberon, ovvero l’abitudine di lasciare a disposizione del bambino biberon con bevande piene di zuccheri per tutta la notte nel tentativo di rilassarli e coccolarli. Tra l’altro, è bene ricordare che il miele può causare botulismo se assunto sotto l’anno di età.

Dunque, possiamo dire che il miele rosato è sì un’alternativa valida per attenuare l’infiammazione delle gengive dei bambini, ma va usato con parsimonia e dopo il compimento del primo anno, quando lo si ritiene utile per consentire al piccolo almeno di riposare.

Conclusioni

Sicuramente non è facile vedere il proprio bambino affrontare con sofferenza la fase di dentizione, ma è un processo del tutto naturale che causa fastidio per alcuni giorni e solitamente più per alcuni denti, come i molari che essendo più grandi e con una superficie piatta rispetto agli incisivi, fanno più fatica a tagliare le gengive. Mamma e papà non devono preoccuparsi ma cercare di trasmettere in primis calma e serenità ai propri figli.

In alternativa ai rimedi naturali per alleviare il dolore da dentizione, si possono considerare i rimedi farmacologici, come i gel anestetici e il paracetamolo, che vanno però utilizzati sempre previa consultazione pediatrica.

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