Neonato con primi denti da latte

I denti da latte: come si sviluppa la dentatura decidua nei bambini

È chiamato dentizione il processo mediante il quale nei neonati compaiono i denti da latte, che successivamente lasceranno il posto alla dentatura permanente.

I denti da latte iniziano a spuntare nei bambini intorno ai 6 mesi e fanno parte della cosiddetta dentatura decidua

Solitamente i neogenitori non hanno un’idea precisa di come si sviluppa la dentatura nei loro piccoli, ma assistono gradualmente alla comparsa di tutti i denti da latte, vivendo tale evento anche con una certa emozione, come un piccolo traguardo nel percorso di crescita del loro bambino.

Vediamo allora di comprendere meglio come avviene questo processo.

Con quali tempistiche erompono i denti da latte nei neonati?

I denti da latte, che compongono la dentatura decidua, sono in totale venti, così suddivisi: otto incisivi (4 superiori e 4 inferiori), quattro canini (2 superiori e 2 inferiori) e otto molari (4 inferiori e 4 superiori).

La dentatura permanente è invece composta da trentadue denti: otto incisivi, quattro canini, otto premolari e dodici molari (denti del giudizio inclusi).

I primi dentini a comparire nel cavo orale dei bambini sono gli incisivi centrali inferiori, seguiti dagli incisivi superiori. Di solito intorno ai 6 mesi, ma le tempistiche non sono assolute e possono variare da bambino a bambino. Per cui talvolta inizieranno ad erompere un po’ in anticipo, in altri casi potranno tardare e intravedersi non prima degli 8 mesi. Gli incisivi centrali superiori possono erompere indicativamente tra gli 8 e i 12 mesi.

In seguito, tra i 9 e i 13 spunteranno gli incisivi laterali superiori e tra i 10 e i 16 mesi gli incisivi laterali dell’arcata inferiore. 

I primi denti solitamente possono causare fastidio al bambino, che dovrà fare i conti con l’infiammazione delle gengive su cui i dentini eserciteranno una forte pressione prima di erompere. I piccoli non sono abituati a questo tipo di dolore e la dentizione può risultare anche difficile da affrontare, provocando per qualche giorno irritabilità, crisi di pianto, difficoltà nel mangiare e nel dormire, prurito alle gengive che il neonato proverà ad alleviare istintivamente mettendo in bocca manine e qualsiasi altro oggetto.

Per questo, i genitori possono provare ad aiutarli proponendo alimenti freschi o dei massaggiagengive, ossia dei giochini colorati e di varie forme, fatti di materiali appositamente studiati per essere mordicchiati e messi in bocca dal bambino, in modo da dare sollievo nel periodo di dentizione.

Va precisato comunque che il fastidio avvertito dal bambino per i primi dentini può essere più sopportabile rispetto a quello associato alla fuoriuscita dei molari. Questo evidentemente dipende dal fatto che gli incisivi hanno una superficie minore e con una punta più sottile, che agevola il taglio della gengiva. I molari hanno invece una superficie più estesa e una forma più piatta, per cui l’eruzione potrebbe risultare più difficoltosa. I primi molari spuntano in genere tra i 13 e i 19 mesi, seguiti poi dai canini tra i 16 e i 22 mesi e infine dai secondi molari che faranno capolino nel periodo che va tra i 23 e i 33 mesi.

La dentatura decidua si conclude dunque generalmente poco prima del compimento dei 3 anni.

Da questo momento è bene che il bambino sia sottoposto a una prima visita odontoiatrica di controllo per verificare che tutti i dentini siano sani e vengano puliti correttamente per scongiurare il rischio di carie già in tenda età.

Il passaggio da dentatura decidua a dentatura permanente

I denti da latte, detti decidui, iniziano ad essere sostituiti all’incirca all’età di 6 anni e proseguono nel loro cambiamento fino ai 12 anni, quando raggiungono un totale di 28 denti.

Nella fase intermedia tra dentizione da latte e dentizione permanente si determina la cosiddetta dentizione mista, tra i 6 ed i 12 anni, caratterizzata dalla presenza contestuale di denti decidui che gradualmente cadono e di denti permanenti che sono già spuntati o in procinto di erompere.

Successivamente, compariranno i denti del giudizio, che rappresentano la terza ed ultima serie di molari, nella maggior parte delle persone nella tarda adolescenza. In molti casi possono non erompere affatto o addirittura non essere presenti.

Nel periodo di dentizione mista, è importante che vi sia una particolare attenzione all’evoluzione della bocca, possibilmente attraverso anche il controllo periodico dell’odontoiatra per verificare che il passaggio da denti da latte a denti definitivi avvenga correttamente e mantenendo una buona igiene orale.

bambina con denti da latte e denti permanenti
Bambina con dentatura mista

Il primo passaggio da denti decidui a permanenti avviene tra i 6 e gli 8 anni con la graduale esfoliazione degli incisivi da latte e, in contemporanea, l’eruzione dei primi molari e degli incisivi centrali e laterali.

Vi è poi un periodo definito intertransizionale (8-10 anni), in cui si arresta lo sviluppo dentale mentre si ha un avanzamento dello sviluppo delle basi ossee e la maturazione delle gemme dei denti permanenti prossimi all’eruzione. In questo momento saranno presenti in arcata gli incisivi e i primi molari permanenti insieme ai canini e ai molari da latte.

Tra i 10 e i 12 anni si ha il periodo in cui termina la naturale perdita dei denti da latte e riprende l’eruzione dei mancanti elementi permanenti: canini, premolari e infine i secondi molari. 

Conclusioni

In sintesi, il processo di dentizione che parte nei neonati intorno ai sei mesi è abbastanza lungo e complesso, comprendendo sia la comparsa dei denti da latte, sia quella dei denti permanenti. In questo percorso il cavo orale dei bambini subisce un’evoluzione straordinaria attraversando tre distinte fasi: dentatura decidua con tutti i denti da latte, dentatura mista in cui si ha la compresenza di denti da latte e permanenti, e dentatura permanente in cui vi sono ormai solo i denti definitivi. La dentizione permanente si conclude all’età di circa 12 anni, escludendo i denti del giudizio che compariranno da adulti.

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