anestesia dentista

Anestesia ai denti: si può somministrare anche ai bambini?

È proprio necessario eseguire un’anestesia dentale nei bambini? Quali tipi di anestesia possono essere effettuate sui piccoli pazienti?

Se anche tu da mamma, ti stai ponendo queste domande, leggendo questo articolo potrai trovare alcune delle risposte che stai cercando!

Anestesia dentale bambini: ansie e timori… ma anche vantaggi!

È vero, pensare di dover effettuare un’anestesia ai denti può spaventare! E sono tanti i piccoli pazienti che hanno paura del dentista, tanto più in queste occasioni!

Spesso, come immaginerai, non sono solo i bambini a nutrire paure e timori, ma anche gli adulti e i genitori sono pieni di ansie ed apprensioni!

Ma è davvero necessario effettuare un’anestesia ai denti dei bambini? E quando proprio non si può fare altrimenti?

Partiamo subito col dire che l’anestesia consente numerosi vantaggi. Infatti, permette che il bambino, anche se preoccupato e intimorito, possa riuscire a stare fermo sulla sedia “della tortura” più a lungo e che tenga la
bocca spalancata più tempo, senza provare fastidio. Inoltre, l’anestesia ovviamente allevia i dolori e mitiga le paure e le ansie del piccolo prima dell’operazione, facilitando non poco il dentista pediatrico, che così facendo riesce a operare in modo migliore.

anestesia siringa

Anestesia ai denti dei bambini: quando è necessaria

L’anestesia dentale nel bambino ovviamente non è necessaria in tutte le situazioni. Ad esempio, le sedute periodiche di igiene orale o i piccoli interventi, come i trattamenti di piccole carie, le sigillature o le applicazioni di
fluoro, non necessitano di anestesia dentale.

Tuttavia, esistono alcuni casi nei quali, in effetti, non se ne può fare a meno. Parliamo di carie più profonde, o interventi più “invasivi” come estrazioni e devitalizzazioni.

Anestesia ai denti dei bambini: quali tipologie?

L’anestesia ai denti più diffusa e applicata è quella che si pratica con quella siringa che fa tanta, tanta paura in mano al dentista pediatrico!

Nello specifico si tratta di una piccola iniezione effettuata vicino all’attaccatura del dente e della gengiva del bambino, proprio nella mucosa.

Questo tipo di anestesia riesce ad addormentare tutto l’apparato dei nervi nei pressi del dente in questione, permettendo al dentista di operare facilmente, senza dolore per il piccolo.

Oppure, esiste anche un altro tipo di anestesia, anche questa adatta ad interventi meno complicati: la cosiddetta “anestesia di contatto”, dove in prossimità del dente per limitare il fastidio si applicano prodotti specifici,
come pomate anestetiche e spray topici. Ma certamente, non essendoci aghi, non è questo il tipo di anestesia dentale che spaventa i piccoli!

In terzo luogo, devi sapere che esiste anche un terzo tipo di anestesia ai denti: la cosiddetta “sedazione cosciente”. Il termine potrebbe farti un po’ di paura, ma la tecnica invece è del tutto innocua, sicura e indolore, anche se dato la particolarità dell’operazione, prima dell’intervento uno specialista in anestesia e rianimazione dovrà valutare al meglio il tuo caso. Il consulto di questo specialista in tali situazioni è obbligatorio!

Devi sapere che la sedazione cosciente è consigliata dai dentisti per interventi più complessi e complicati, come la presenza di diverse carie parecchio profonde, o di processi infiammatori importanti o ascessi dolorosi
nella bocca del bambino.

Oppure, è una pratica suggerita in casi di bambini “problematici” che sono particolarmente avversi e non ne vogliono proprio sapere di sottoporsi a quel determinato intervento oppure quando si hanno problematiche fisiche.. Pensiamo ad esempio a disabilità, autismo, epilessia ecc.

In casi come questi, per evitare che il piccolo paziente provi un dolore che sarebbe eccessivo e che l’intervento si svolga nella massima tranquillità, il dentista gli somministra, attraverso una mascherina, un gas anestetico e
dell’ossigeno.

C’è da dire che il bambino durante questa pratica rimane perfettamente vigile e collaborante, risponde agli stimoli e alle richieste del dentista. Tuttavia, questa tecnica è molto utile perché permette un perfetto rilassamento e una riduzione considerevole della percezione del dolore.

anestesia dentale bambini

Anestesia ai denti dei bambini: l’importanza dell’approccio

Qualunque sia l’anestesia utilizzata, l’approccio del dottore è fondamentale!

Tu come genitore dovrai essere in grado di non creare nel piccolo eccessive ansie e timori, ma anche il dentista dovrà essere in grado di mettere a proprio agio il piccolo paziente, cercando di non spaventarlo.

Un professionista esperto, tuttavia, è in grado di dialogare col piccolo, utilizzando le tecniche giuste e gli strumenti adeguati: per capire quindi come intervenire per l’anestesia dentale di tuo figlio, rivolgiti al tuo dottore di fiducia in tutta tranquillità!

Per altre informazioni utili seguici sulla nostra pagina Facebook!

Condividi:

Twitter
Telegram
WhatsApp
Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli sul Mal di Denti

Mal di denti in gravidanza
gravidanza

Mal di denti in gravidanza

Tutto sulle possibili cause del mal di denti in gravidanza, i rischi che può comportare e i rimedi per risolverlo La gravidanza è un momento